| Vettorializzazione di immagini o marchi |
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Pagina 1 di 2 In qualsiasi lavoro di grafica capita di dover utilizzare marchi o testi ripresi da materiale stampato. Uno dei trucchi "salvavita" che il grafico sagace deve adottare appena sia possibile è quello di "vettorializzare" il disegno del marchio con cui stà lavorando. Il processo di vettorializzazione diventa assolutamente indispensabile moltissimi casi di cui quella che segue non è certo una lista esaustiva:
e in una infinità di altri casi. In genere tutto quello che si riceve da un cliente per la realizzazione che ha ordinato è un marchio riprodotto su un depliant o peggio su un biglietto da visita, anche se in alcuni casi l'originale è abbastanza netto da essere usabile passato a scanner, ovviamente non basta in casi in cui è necessaria una dimensione estrema come nel caso di una insegna o di un poster, oppure serva una alta definizione come nel caso di una stampa offset o digitale. In questi casi occorre procedere alla vettorializzazione del marchio o rivolgersi ad un servizio come layoutzone.net che prepari questo tipo di esecutivo al posto nostro. Per realizzare l'operazione di vettorializzazione abbiamo a disposizione molti programmi., commerciali o anche di libero utilizzo alcuni di questi programmi sono utilizzabili su svariate piattaforme hardware/software.
Dato che il modo di operare con un programma di
disegno vettoriale, alla fine è il medesimo a prescindere da quale
progamma si scelga, per questo tutorial ho deciso di usare uno
dei software disponibili gratuitamente.
Ho scelto di usare Inkscape e di seguire le tracce di un buon tutorial sull'uso di Corel Draw scritto da Michele Diodati.
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