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C'è una struttura alla base di ogni impaginato, essa viene chiamata gabbia.
Serve per organizzare i contenuti di una pubblicazione in modo che
pagina dopo pagina, rubrica dopo rubrica i vari contenuti possano
essere gestiti mantenendo una immagine unitaria, riconoscibile e
organizzata secondo le migliori chiavi di lettura possibili.
Una delle scelte di base da fare quando si deve decidere come
organizzare testo ed immagini in una pagina, dopo la scelta del formato
e' quella della distanza di testo e immagini dai bordi della carta. Ci
sono vari criteri per decidere queste misure e oramai le regole
canoniche della tradizione non sono quasi più rispettate se non sono
state dimenticate del tutto.
Vale la pena di ricordarle.
Durante la progettazione di un libro si usava
stabilire la gabbia individuando una divisione tra bianco e nero con le
proporzioni auree indicate dalle diagonali dello specchio e della
pagina, la gabbia poteva essere speculare o asimmetrica.
Quando era simmetrica lasciava una zona di bordo bianco maggiore
all'esterno e a quello inferiore, questo permetteva di sfogliare senza
toccare con le dita i caratteri di stampa e dava un ampio margine al
consumo della pagina che poteva essere usata per molto tempo
prima di diventare irrimediabilmente rovinata.
Comunque sia, le pagine, con quelle proporzioni interne hanno un aspetto armonico e ben curato.
La prima diagonale da tirare e' quella su una unica pagina, seguita dalla diagonale che attraversa lo specchio.
Questa divisione e' sempre meno usata ma non e' sbagliato conoscerla, magari per stravolgerla.
A fianco ho riportato alcuni schemini (cliccare per ingrandimento) tratti da Grafic Design di A. Honnegger
con altri schemi con differenti proporzioni di costruzione della pagina
(da Jean Tschichold)
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Costruire un sistema di griglie
Le proporzioni sono alla base di qualsiasi sistema di griglia ben disegnato.
A
volte queste proporzionalità sono costruite su base razionale, come ad
esempio 1:2 o 2:3, altre volte sono irrazionali come 1:1,414 (la
proporzione tra i lati di un foglio A4).
Cerchiamo prima di
tutto di combinare le proporzioni per creare griglie semplici e
bilanciate che siano in grado di aiutarci a creare composizioni
armoniose.
Cominciamo da una superficie bianca
Facciamola facile e poniamoci davanti a un caso reale affrontando un tema pratico:
- dobbiamo costruire un programma per una mostra artistica,
sappiamo di dover usare una pagina standard A4
- ci
saranno da inserire fotografie e testi,
- le
fotografie saranno di dimensione variabile.
Abbiamo ora davanti a noi
solamente il nostro foglio bianco.
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