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classificazione dei sistemi di stampa |
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Pagina 2 di 6 La stampa in rilievo
La
stampa in rilievo è, probabilmente, il metodo piu' antico di stampa e
quando è apparsa la sua versione a caratteri mobili ha determinato una
rivoluzione nella vita dell'uomo pari forse solo a quella che seguì
l'invenzione della ruota, quella della scrittura e anche a quella che
ci coinvolge proprio ora e che ci vede alle prese con l'avvento
dell'informatica. In origine l'intera pagina era incisa scavando una
tavola di legno che poi era pressata come un timbro sulla carta con un
torchio. Gutemberg perfezionò il sistema suddividendo la composizione
della pagina in tanti timbri, uno per lettera, in questo modo le stesse
matrici di lettera potevano essere usate per comporre sempre nuove
pagine. La xilografia e' all'origine della tipografia, seguendo questo
metodo si scava la superficie di una tavola di legno per lasciare in
rilievo solo cio' che vogliamo sia inchiostrato. Il principio di
utilizzo si comprende osservando cosa si fa' con un comune timbro. Le
ultime evoluzioni di questo sistema, che attualmente e' meno usata
delle altre, hanno coinvolto la composizione dei testi, che venivano
realizzati con una attrezzatura meccanica che fondeva direttamente le
righe di testo via via che esse erano digitate (linotype o varytype) e
il sistema di riproduzione delle immagini retinate per via
galvanoplastica (cliché). Tutt'ora e' usata per la realizzazione di
moduli, carte intestate, volantini e biglietti da visita (questi
unltimi di pregio particolare)
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